//Gli abiti a pois non passano mai di moda e sono adatti a qualsiasi stagione

Gli abiti a pois non passano mai di moda e sono adatti a qualsiasi stagione

Il pattern classico degli abiti a pois è un motivo elegante e senza tempo

Gusto sofisticato e rimandi infantili

La stoffa pois si presta a infinite interpretazioni: chiaro su scuro, scuro su chiaro, micro o macro, a contrasto di colore o in tinte pastello e distribuiti in maniera simmetrica o asimmetrica.
Gli abiti a pois ci riportano a un gusto sofisticato e retrò ma anche alla dolcezza infantile di Minnie. I pois hanno il potere di rendere più sbarazzino anche l’outfit più rigoroso solo con un dettaglio: un foulard, un fiocco o una scarpa, elementi capaci di ravvivare anche il look più dimesso.

Qual è l’origine di questa fantasia che attraversa i tempi e gli stili?

L’origine dei pois sembra essere piuttosto controversa: fino al XVIII secolo in Europa gli abiti a pois non vennero apprezzati a causa della loro associazione con malattie come il morbillo e altre infezioni. Solo in seguito, quando i ricchi decisero di abbandonare i pesanti tessuti broccati a favore di stoffe più leggere e a tinta unita, fecero discretamente il loro ingresso nel mondo della moda.
Ma è solamente grazie a una danza che diventano veramente famosi: è la Polka, noto ballo di origine boema che al suo apice, tra il 1840-1890, porta sui tessuti pois di ogni colore per la creazione di cappelli, cravatte, gioielli e naturalmente, abiti.
Da qui deriva anche polka dots, il termine che in inglese identifica i pois.
Dalla fine degli anni Venti i pois diventano celebri in tutto il mondo grazie a Walt Disney che nel 1928 sceglie una fantasia con fondo rosso e pallini bianchi per identificare il personaggio di Minnie, la fidanzata di Mickey Mouse.

Tessuti pois

 Le dive a pois degli anni Cinquanta

Dagli anni Trenta in poi è davvero “pois mania”: si aggiungono colori, le trame si dividono tra simmetriche e asimmetriche, i motivi diventano più grandi o più piccoli.
Negli anni Quaranta gruppi vocali femminili portano la fantasia a pois sul palcoscenico e in televisione, traghettandola così fino agli anni ’50 e ’60 quando la moda dei pois subisce un’altra incredibile ondata di successo: le dive più in vista di quell’epoca iniziano ad utilizzare abiti allegri e spiritosi decorati con i pois, decretandone il successo definitivo.
Nell’immaginario comune, il costume da bagno, i pantaloncini o la gonna pois anni 50, rimangono legati a miti eterni come Marilyn Monroe, Audrey Hepburn e Brigitte Bardot.
Sono proprio questi gli anni delle pin-up i cui gli abiti a pois anni 50 diventano il simbolo della bellezza, dell’avvenenza e del grande potere seduttivo femminile, un ideale rimasto intatto ancora oggi.

Abiti a pois anni 50

I pois nell’arte

Modulari, ordinati e ripetitivi, i pois sono portatori di un gene artistico che ha origine nel Puntinismo di George Seurat, uno degli artisti più rivoluzionari dell’Ottocento. Egli rifiutò le pennellate irregolari della pittura impressionista, dedicandosi invece una tecnica nuova che prevedeva piccole pennellate (puntini) di colore puro sul fondo bianco.
Impossibile poi non pensare a Roy Lichtenstein, genio della Pop Art americana che ha influenzato grafici, designer, pubblicitari ed altri artisti contemporanei con il suo inconfondibile stile a puntini derivato dal retino tipografico.
Tra gli artisti contemporanei, Damien Hirst con la serie di quadri “Spot Paintings”, tra le opere più iconiche dell’arte contemporanea, e Yayoi Kusama, artista giapponese che con le sue opere a pois ha conquistato i grandi musei, ma anche il mondo della moda e della musica.

pois nell'arte

Gli abiti a pois nella moda di ieri e di oggi

Dai vestiti anni 50 pois di ogni colore e dimensione sono arrivati fino a noi sapendosi reinventare a seconda degli stili e delle mode perchè con il loro pattern classico, ma mai banale, rappresentano un motivo elegante e senza tempo.
Negli anni Ottanta vengono introdotti sulle passerelle come richiamo all’epoca del Boom economico, alla sua crescita e al suo ottimismo, ma ancora oggi sono oggetto di studio e di rivisitazioni stilistiche da parte dei fashion designer .
Simpatici, divertenti e versatili, i pois sembrano essere l’elemento più adatto per rinfrescare lo stile di qualsiasi stagione.
Nelle collezioni Autunno Inverno 2018/2019 sono stati inseriti come l’elemento frizzante per dare quella marcia in più non solo agli abiti ma anche a giacche, gonne, stivali e cappotti, con un attitudine che, da una parte fa l’occhiolino a Marilyn, e dall’altra sperimenta accostamenti più moderni.
Ne sono un esempio le proposte di Dior, Miu Miu, Vionnet e Antonio Marras, e quelle di Burberry, Celine, Dolce & Gabbana, Max Mara, Moschino per la prossima Primavera Estate.
Tra i pezzi da avere assolutamente nel guardaroba ci sono abiti leggeri, gonne lunghe a vita alta e bluse trasparenti o con effetto “vedo non vedo”, come la maglia trasparente con pois proposta da Volare.

Vestiti a pois

Ma attenzione, con i pois non si scherza ed è importante non fare errori di outfit!
Ad esempio, le proporzioni del motivo sono molto importanti e se le nostre forme sono generose, i pois non potranno essere giganti. Negli abbinamenti, invece, non lasciamoci tentare da soluzioni troppo azzardate: i pois, purtroppo, non vanno d’accordo con tutti!

Fonte Immagini:

d23.com, mickey-and-friends.wikia.com, agnautacouture.com, thetimes.co.uk, Marciano Art Foundation, luukmagazine.com, burberry.com, gds.it, maxmara.com, pixabay.com, hm.com, asos.com, converse.com, happysocks.com, maisonmargiela.com

By |2019-01-25T14:35:31+00:0028 Gennaio 2019|Notizie|